Giancarlo Ciccozzi - pittore contemporaneo

Giancarlo Ciccozzi vende quadri online

Giancarlo Ciccozzi

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Biografia
Curriculum

Giancarlo Ciccozzi 

Nasce a L’Aquila nel Maggio del 1973.

Segue gli studi in Ingegneria Edile/Architettura e dagli inizi degli anni ‘80 si avvicina allo studio della pittura classica ad olio su tela. Dal figurativo classico passa naturalmente e secondo la sua unica e riconoscibile interpretazione allo studio profondo dell’arte astratta contemporanea.

Un processo veloce, intimo e maturo. La prima mostra personale ufficiale di Ciccozzi, si svolge nel luglio 2014, presso l’Auditorium Renzo Piano all’Aquila; le opere esposte erano già pervase dal suo stile astratto materico con qualche debito verso la pittura classica dei grandi maestri degli inizi del secolo.

Nei giorni dell’esposizione conobbe personaggi di spicco del’arte astratta contemporanea e fu segnalato all’attenzione del critico d’arte Vittorio Sgarbi e al produttore Sandro Serradifalco EA Editore (Palermo), importante sodalizio artistico che sfociò nella possibilità di partecipare con le proprie opere alle iniziative dell'associazione come al Premio Internazionale di pittura contemporanea di Villacastelnuovo a Palermo, al Premio Internazionale “Tiepolo” di Milano e alla “Triennale di Verona”, dove rimase sin da subito sotto i riflettori riscuotendo ottimi consensi della critica internazionale. Segnalato come “Artista dell’Anno” alla mostra internazionale di pittura e scultura “Michelangelo Buonarroti” di Seravezza e inignito di targa di rappresentanza al “Premio G. D’Annunzio” di Pescara.

Di li a poco viene selezionato su centinaia di artisti europei ed espone la sua opera “Trasposizioni” agli “Oscar Project” negli USA, per Arte State: Hollywood, Los Angeles, New York e Waschington, ricevendo l’ambito riconoscimento “Artista riconosciuto negli Stati Uniti d’America”.

Nelle sue opere si evince da subito che la sua ricerca è in sostanza ancora tesa alla sublimazione poetica della materia, del legno, della pietra, degli oggetti usati e logorati dal tempo e l’utilizzo. Ne evidenzia tutta la carica poetica come residui solidi dell’esistenza, non solo umana, ma potremmo dire anche cosmica.

Oggi si può affermare con certezza che nell’opera di Ciccozzi l’arte interviene sempre ”dopo”, …”dopo” che i materiali dell’arte sono già stati “usati e consumati”. Essi ci parlano di un ricordo lucido e ci sollecitano a pensare a tutto ciò che è avvenuto nella vita precedente di quei materiali prima che essi fossero definitivamente fissati nell’immobilità dell’opera d’arte. La sua opera ha radicalmente rimesso in discussione il suo concetto di arte ed il rapporto con la sua vita. L’arte come finzione che imita la vita appare ora definitivamente sorpassata da un’arte che illustra la vita con la sincerità, la crudezza e la gioia della vita stessa.

La critica scrive di lui: “Un artista intimamente fenomenologico e profondo e vulcanicamente evoluzionista, ispirato dalla convinzione che sia sempre possibile innovare la vita e le risorse creative dell’uomo. Il suo, un atteggiamento umano e operativo sostanzialmente di chi concepisce la vita sempre in positivo; la sua, una visione sempre fenomenologicamente evolutiva, senza pause o cadute in cristallizzazioni stilistiche, sviluppata in un inesauribile naturale slancio innovativo, in modi diversi di straordinaria freschezza, genuinità creatività con una eccezionale essenzialità di modi propositivi”. Un personaggio di cultura senza retorica.

Sin dagl’anni ‘90 la sua ricerca è proiettata nell’ambito di un linguaggio astratto materico e la pittura informale secondo le dirette e sentite influenze del maestro Alberto Burri. Propone opere che non concedono assolutamente nulla al figurativo tradizionale per poi avvicinarsi all’espressionismo astratto di Kline, de Kooneig o Bandini. Influente è stato anche lo studio dell’espressionismo astratto internazionale dell’action painting, riconoscibile in numerose sue opere riconducibili al maestro Jackson Pollock.

Con spiccata sensibilità riesce a combinare ingredienti naturali ed elementi di sintesi, strati di pigmento puro ed oggetti di recupero per ricavarne con maestria e speciale profondità d'animo quadri scultorei penetranti di sicuro effetto visivo e sensoriale.

La musicalità della sua arte è sensibile e sempre presente. Utensili, spatole, arnesi di ogni genere diventano gli strumenti per creare emozioni nella mente di chi osserva i suoi lavori.

Le immagini, ovviamente astratte, sono ottenute, oltre che con colori ad olio ed acrilici, anche con smalti, pietrame, polveri tritate, sabbie, sacchi, juta e materiali di scarto del legno, dando al quadro un aspetto plastico molto evidente e carico di emozioni. Da un’attenta analisi delle sue opere si riscontra una vena di solitudine, tristezza e sofferenza, elementi fondanti della sua gioventù; un giovane sempre al centro dell’attenzione, ma fondamentalmente solo.

Dal 2000 in poi si dedica a nuove sperimentazioni che coinvolgono nuovi materiali. La sua ricerca sui sacchi e la tela a maglia larga dura solo un quinquennio. Sostituisce i sacchi con stucchi e impasti densi accuratamente selezionati, preparati con l’utilizzo di collanti speciali; polveri di materiale triturato, pigmenti ottenuti dalla macinazione di materiali di risulta e intrugli di ogni genere di sua mera invenzione.

Dal 2009 in poi, con il periodo del dolore (legato al terremoto dell’Aquila e non solo), compie una svolta significativa nella sua arte, introducendo il colore vivo, le resine e gli stucchi tra i suoi strumenti artistici. In una delle sue opere (Trasposizioni), usa addirittura il sangue vivo delle sue ferite che si procurò durante la notte del disastro; pezzi di macerie e legni raccolti con angoscia nelle case ormai distrutte come a simboleggiare la sofferenza e l’angoscia di quei giorni terribili fissandoli nel tempo. Con il colore vivo macchia i legni, gli stucchi e le plastiche con i quali poi realizza i suoi quadri. In questo caso “l’usura e la tragedia” che avevano segnato i materiali non è più quella della ”vita”, ma è quella della “morte e della sofferenza”, che in seguito si ritrasformeranno, in una fase di rielaborazione successiva, in un’energia che ha un valore quasi metaforico, quasi primordiale.

Le opere, realizzate in bianco o in nero, o a colori vivaci, hanno l’aspetto della terra, calpestata, camminata, vissuta e logorata.

Con la sua musicalità e con vena spiccatamente poetica è sempre presente; quindi, il concetto di “stato patologico” che raggiunge il suo maggior afflato cosmico con la serie dei “Notturni” e “Trasposizioni”, fasi di rielaborazione dei suoi stati d’animo precedenti visti in un’ottica più gioiosa e piena di speranza. In queste opere, realizzate con una mistura di caolino, stucco, vinavil e pigmento fissato su tela con acrilici, raggiunge il massimo di purezza e di espressività.

Riconoscimenti e premi dell’artista:

Artista di livello internazionale dell'espressionismo astratto europeo.

Artista riconosciuto negli Stati Uniti d'America,quotato su Cataloghi internazionali

Ciccozzi, world-class artist European abstract expressionism.

Artist recognized in the United States of America.

This artist quoted on international Catalogues

Pubblicato su Catalogo “Italiani” a cura di Vittorio Sgarbi.

Pubblicato su “Percorsi d’Arte Italiana” a cura di Giorgio Di Genova e Enzo Le Pera.

Pubblicato su Catalogo internazionale EA Editore, Arte Mondafdori, Artè.

Premiato a“L’isola che c’è”,Villa Castelnuovo,Palermo (con Vittorio Sgarbi) - Italy.

Esposizione agli “Oscar Project”,Hollywood, California USA, al Conference Room,6250Hollywood Boulevard,Los Angeles,New York.Washington,USA;

Primo premio al museo M.A.C.S.alla mostra “Sulle tracce di San Francesci di Assisi”, Greccio,Rieti,2016.

Esposizione alla “Triennale di Verona 2016” con Vittorio Sgarbi, Levi, Serradifalco, EA, Serri, Beatrice – Palaexpò – Verona - Italy

Esposizione presso Gallerie d’Arte “Mentana”, Artexpertise, Merlino, Firenze – Italy

Esposizione “Marcinelle262” 2016 – Veneto, Abruzzo, Sicilia – Italy

Esposizione “Premio Arte Roma” – Stadio di Domiziano, Roma - Italy

Esposizione e Mostra di pittura showroom permanente, Miami 2016/17, Florida,USA,

Premiato alla "II° Biennale del Senso e Materia",Greccio,Rieti 2015/16 - Italy

Premiato con targa di rappresentanza al “XXIII° Premio Internazionale G. D'Annunzio 2015”,Aurum,Pescara;2015

Premiato al “Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti”,”Artista 2015”Seravezza,Lucca - Italy

Premiato al “Festival del Gran Sasso d’Italia”,Santo Stefano di Sessanio ,Calascio;L’Aquila - Italy

Mostra di pittura,Auditorium Renzo Piano,L’Aquila;2015 - Italy

Mostra di Pittura in occasione della “XXVII° Perdonanza Celestiniana”,L’Aquila,2015 – Italy


Pubblicazioni letterarie:

"Le storie migliori sono quelle personali - 2010". Stampato da:"La Rosa edizioni"

“Senza titolo” con pseudonimo, Albatros Edizioni 2009.

Contatti – Indirizzi - Recapiti

Web site: www.giancarlociccozzi.com

E-mail: ciccozzigiancarlo@gmail.com

Studio: Via Cerri 21, Roio Poggio, 67100 L’Aquila

Ph. 0039 346.8386560


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Giancarlo Ciccozzi - Riconoscimenti e premi:

Artista di livello internazionale dell'espressionismo astratto europeo.

Artista riconosciuto negli Stati Uniti d'America,quotato su Cataloghi internazionali

Ciccozzi, world-class artist European abstract expressionism.

Artist recognized in the United States of America.

This artist quoted on international Catalogues

Pubblicato su Catalogo “Italiani” a cura di Vittorio Sgarbi.

Pubblicato su “Percorsi d’Arte Italiana” a cura di Giorgio Di Genova e Enzo Le Pera.

Pubblicato su Catalogo internazionale EA Editore, Arte Mondafdori, Artè.

Premiato a“L’isola che c’è”,Villa Castelnuovo,Palermo (con Vittorio Sgarbi) - Italy.

Esposizione agli “Oscar Project”,Hollywood, California USA, al Conference Room,6250Hollywood Boulevard,Los Angeles,New York.Washington,USA;

Primo premio al museo M.A.C.S.alla mostra “Sulle tracce di San Francesci di Assisi”, Greccio,Rieti,2016.

Esposizione alla “Triennale di Verona 2016” con Vittorio Sgarbi, Levi, Serradifalco, EA, Serri, Beatrice – Palaexpò – Verona - Italy

Esposizione presso Gallerie d’Arte “Mentana”, Artexpertise, Merlino, Firenze – Italy

Esposizione “Marcinelle262” 2016 – Veneto, Abruzzo, Sicilia – Italy

Esposizione “Premio Arte Roma” – Stadio di Domiziano, Roma - Italy

Esposizione e Mostra di pittura showroom permanente, Miami 2016/17, Florida,USA,

Premiato alla "II° Biennale del Senso e Materia",Greccio,Rieti 2015/16 - Italy

Premiato con targa di rappresentanza al “XXIII° Premio Internazionale G. D'Annunzio 2015”,Aurum,Pescara;2015

Premiato al “Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti”,”Artista 2015”Seravezza,Lucca - Italy

Premiato al “Festival del Gran Sasso d’Italia”,Santo Stefano di Sessanio ,Calascio;L’Aquila - Italy

Mostra di pittura,Auditorium Renzo Piano,L’Aquila;2015 - Italy

Mostra di Pittura in occasione della “XXVII° Perdonanza Celestiniana”,L’Aquila,2015 – Italy


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