Donne corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione
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Termina il 13/ott/2019  Evento caricato da Pitturiamo Roma, Lazio - Italia

Donne corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione

Galleria d’Arte Moderna di Roma Roma, Lazio - Italia

Cinque omaggi a importanti artiste contemporanee - Marina Abramović, Carla Accardi, Mirella Bentivoglio, Maria Lai e Titina Maselli - si aggiungono alla mostra “Donne corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione” che si protrarrà fino al 13 ottobre 2019.

ROMA - La mostra “Donne corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione”, a cura di Arianna Angelelli, Federica Pirani, Gloria Raimondi e Daniela Vasta, in corso alla Galleria d’Arte Moderna di Roma, si arricchisce di cinque nuove opere di importanti artiste contemporanee. Si tratta di Marina Abramović, Carla Accardi, Mirella Bentivoglio, Maria Lai e Titina Maselli.

Fino al 5 maggio 2019 in esposizione Maria Lai con “Misurare l’infinito” (1987), in cui i segni-disegni dell’artista si fondono perfettamente con i percorsi di fili, corde e telaio, nella creazione di vere e proprie geografie dell’anima e dell’intelletto.

Dal 7 maggio al 16 giugno 2019, arrivano due grandi opere di Titina Maselli che “aprono e chiudono”, come la stessa artista affermava, il secondo Novecento: “Calciatori“ (1966) e “Ciclista” (1995). Ad accrescere la portata documentativa di questo ”omaggio” sarà trasmessa un’intervista del 1969 alla stessa artista, per la regia di Massimo Mida, grazie alla collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale. Esposta anche altra documentazione d’archivio proveniente dalla Fondazione Toti Scialoja.

Dal 18 giugno al 21 luglio 2019, grazie alla collaborazione con l’Istituzione Bologna Musei - MAMBO Museo Arte Moderna Bologna, sarà trasmesso il video originale della performance di Marina Abramović insieme a Ulay, “Imponderabilia”, realizzata il 2 giugno 1977 presso la Galleria Comunale d’Arte Moderna di Bologna, nell’ambito della Settimana Internazionale della Performance. A scandire il tempo della performance la trascrizione filmica delle stesse parole dell’Abramović a ricordo e commento dell’evento.

Infine Carla Accardi sarà presente in mostra dal 23 luglio al 1 settembre 2019 con una serie di opere dei decenni Settanta e Novanta, fra i quali alcuni bozzetti originali inediti e/o da molto tempo non esposti. Come il “Bozzetto per scultura” (1971-’72) per la Scuola elementare Livio Tempesta di Roma e il “Bozzetto” (1971-’72) per la Scuola media all’epoca dedicata a Luigi Fantappié, sempre di Roma. Sarà anche esposta documentazione originale, proveniente da ARCHIVIA Archivi Biblioteche Centri Documentazione delle Donne di Roma che bene approfondirà l’impegno e l’attività politica e culturale dell’artista.

Dal 3 settembre al 13 ottobre 2019, a chiusura del ciclo, Mirella Bentivoglio sarà presente con l’opera “Lapide a Hravat” (1995-’98), un’installazione di grande impatto visivo ricomposta e riallestita dopo molti decenni appositamente per tale occasione.

Il contest #donneGAM, lanciato dalla Galleria d'Arte Moderna lo scorso 21 marzo, per documentare le tante storie di donne dalla fine dell’Ottocento agli anni Settanta del Novecento, sarà prolungato fino al 21 maggio 2019, invitando così il pubblico a postare ancora fotografie di donne protagoniste della propria storia familiare. Tutte le fotografie pervenute saranno inserite in mostra tramite un monitor, in un'area appositamente allestita.

Evento pubblicato su: http://www.artemagazine.it/mostre/item/9091-alla-gam-di-roma-arrivano-cinque-nuove-opere-al-femminile

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