IMMAGINARE IL FUTURO. Arte e sostenibilità

Per promuovere attraverso l'arte e la creatività un futuro sostenibile, la Scuola di Progettazione Artistica per l'Impresa in collaborazione con la Scuola di Scenografia dell'Accademia Albertina di Torino presenta Immaginare il futuro. Arte e sostenibilità, un libro-catalogo e un'esposizione artistica dove linguaggi differenti dialogano tra di loro in modo innovativo offrendo spunti di riflessione, visioni creative, proposte realistiche ma anche simboliche e utopiche per promuovere un cambiamento sostenibile e in equilibrio con l'ecosistema.

La mostra indaga il complesso rapporto che intercorre tra l'essere umano, gli altri esser i viventi e l'ambiente e approfondisce le tematiche relative ai 17 Sustainable Development Goals (SDGs) proposti dall'Onu nell'ambito dell'Agenda 2030 e al Postumano, tematica filosofica che promuove un superamento dell'antropocentrismo verso una visione d' interconnessione e di uguaglianza tra tutte le specie viventi e l'ambiente.

L'esposizione rappresenta l'ultima tappa di un progetto didattico annua le "Immaginare il futuro" a cura dei docenti Andrea Balzola e Cristina Giudice.

Nato da una collaborazione multidisciplinare tra docenti, studenti e figure professionali esterne con l'intento di indagare il ruolo etico e la funzione educativa che l'arte e la creatività hanno nel sensibilizzare e nel render consapevole la cittadinanza verso un futuro maggiormente sostenibile, il progetto, ha avuto una prima tappa lo scorso giugno 2018 durante il Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso dall'ASviS con il convegno e con la collettiva "Immaginare un futuro sostenibile".

Ora, a distanza di qualche mese, il progetto si chiude con una seconda collettiva dal titolo: Immaginare il futuro. Arte e Sostenibilità e con la presentazione dell'omonimo libro-catalogo che racconta il percorso svolto e racchiude i testi dei relatori del convegno e la presentazione dei lavori artistici in mostra.

L'esposizione, caratterizzata da un taglio innovativo ed interdisciplinare, avrà una durata di tre settimane e sarà suddivisa in tre tematiche guida, una per ogni settimana - "Zoe. La svolta postantropocentrica", "Non- uno. Interconnessioni e nuovi equilibri", "Etica Post umana. Responsabilità". La mostra sarà articolata in due sezioni diaIoganti e interconnesse tra di loro: sezione arti multimedia Ii e design a cura di Collettivo IF (Lucrezia , Alessia Gervasone, Noemi Givone Toro, Alice Porasso, Ivana Sfredda ) e sezione arti visive a cura di Francesca Simondi.


Immaginare il futuro. Arte e sostenibilità sarà aperta a I pubblico dall'8 al 28 novembre presso la Sa la Azzurra della Pinacoteca Albertina e sarà caratterizzata da 3 inaugurazioni: 

- 8 novembre "Zoe. La svolta postantropocentrica" e presentazione del libro-catalogo Immaginare il futuro. Arte e sostenibilità 

- 15 novembre "Non -uno. Interconnessioni e nuovi equilibri"

- 22 novembre "Etica postumana. Responsabilità"


To promote a sustainable future through art and creativity, the School of Artistic Design for the Enterprise in collaboration with the School of Scenography at the Albertina Academy in Turin presents Imagining the future. Art and sustainability, a book-catalog and an artistic exhibition where different languages ​​interact with each other in an innovative way offering food for thought, creative visions, realistic but also symbolic and utopian proposals to promote sustainable change in balance with the ecosystem .

The exhibition investigates the complex relationship between the human being, the others being the living and the environment and deepens the issues related to the 17 Sustainable Development Goals (SDGs) proposed by the UN in the context of the Agenda 2030 and the Postumano , a philosophical theme that promotes an overcoming of anthropocentrism towards a vision of interconnection and of equality between all living species and the environment. 

The exhibition represents the last stage of an annual educational project "Imagining the future" by the teachers Andrea Balzola and Cristina Giudice. 

Born from a multidisciplinary collaboration between teachers, students and external professional figures with the intent to investigate the ethical role and the educational function that art and creativity have in raising awareness and making citizens aware of a more sustainable future, the project , had a first stop last June 2018 during the Festival of Sustainable Development promoted by ASviS with the conference and the collective "Imagining a sustainable future". 

Now, after a few months, the project ends with a second collective entitled: Imagining the future. Art and Sustainability and with the presentation of the book-catalog of the same name, which narrates the path taken and contains the texts of the speakers of the conference and the presentation of the artistic works in the exhibition. 

The exhibition, characterized by an innovative and interdisciplinary approach, will last three weeks and will be divided into three guide themes, one for each week - "Zoe. The post-anthropocentric breakthrough", "Non- one. Interconnections and new balances", "Ethics Human Post: Responsibility". The exhibition will be divided into two sections that are interchangeable and interconnected: multimedia arts section Ii and design by Collettivo IF (Lucrezia, Alessia Gervasone, Noemi Givone Toro, Alice Porasso, Ivana Sfredda) and visual arts section curated by Francesca Simondi . 

Imagining the future. Art and sustainability will be open to the public from 8 to 28 November at the Sa la Azzurra of the Pinacoteca Albertina and will be characterized by 3 inaugurations: 

- November 8 "Zoe: the post-anthropocentric turning point" and presentation of the book-catalog Imagining the future. Art and sustainability 

- 15 November "Non-uno. Interconnections and new balances" 

- November 22 "Posthuman Ethics: Responsibility"

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