Flavio De Gregorio

Spazi contrapposti a virtuosi modelli esecutivi dai cui aspetti esteriori la linea viene definita come relazione estetica comunicativa, trattata dall’artista D’Antini Antonio con forme condizionate all’evoluzione strutturale dei tempi, visibilmente manierista e concettuale per realtà visiva.

Conforme allo spazio, il contenuto storico del dipinto eseguito ad olio, si relaziona in sintesi costruttivista, cognitivamente propensa ad esordi personalizzati puramente onirici, a seguito dei quali, la cromaticità diviene per Antonio D’Antini il centro di vibranti mete che nell’anima si colmano con assenzi tonali ricchi di metaforiche risposte collettive e unioni fatte di forti legami.



Scopri di più