Carlo Monastra
…continuo il mio lavoro di ricerca e di programmazione, potrei collocarmi nella “Generative Art o Algorithmic Art” se dovessi tenere conto del campo in cui in atto lavoro, in effetti, seguo varie piste o cammini e proprio per la mia solitudine tutta Palermitana, lo faccio senza compagnie, con pochi scambi d’idee. …
(dal mio testo della mostra-evento “Venti anni dopo” alla Galleria Studio 71)
In effetti la parte che manca e che cerco è proprio quella che sapeva cercare e sognare Danilo Dolci, diceva :-
” Se l'occhio non si esercita, non vede
pelle che non tocca, non sa
se il sangue non immagina, si spegne. …
io cerco il confronto con gli altri attraverso il mezzo solitario del programmare.
Anche io voglio che gli altri possano sognare o quantomeno discutere il mio sogno creativo.
Vorrei vedere, toccare e non spegnermi, continuando a cercare i miei sogni.
Carlo Monastra