Francesco Zero
Claudio Marcello ama rivelare lo spettacolo che la natura sa dare di sé quale fonte di vita e di bellezza.Tra tecnica e filosofia si sviluppa il misurato equilibrio che porta Claudio al contatto con il suo pubblico più fedele. Luci e colori offuscati o limpidi, restano sulla tela ad accendere ed esaltare la nostra sensibilità. Mari, montagne e nuvole vengono percepite come un sogno romantico irrinunciabile, che nell’attimo dell’estasi ci restituisce la sua immensa realtà.
Da sempre la natura è portata a prova di una grandezza superiore, ma tra le pennellate di Claudio Marcello una tempesta fatta di segni ci travolge portandoci oltre la razionalità e il vecchio equilibrio del nostro stato d’animo rischia di essere inadeguato se restiamo nella dimensione della totale contemplazione. Si instaura così un rapporto estetico di grande fruizione e il linguaggio visivo diventa il territorio delle idee dove la percezione dei particolari ci eleva fino alla meraviglia dell’incredulità. Lo stupore ci trasferisce in un mondo segreto spesso agognato e pur sempre sconosciuto. Colori e riflessi, profondità e sensazioni spostano l’attenzione sui particolari per rivelarne l’intrinseca bellezza che affascina lo sguardo. Tra pennello e spatola Marcello trova la sua perfezione. Nella ricerca del particolare infine Marcello si lascia trasportare per la personale soddisfazione di colpire l’immaginazione del fruitore attraverso una comunicazione persuasiva. Attrarre per farsi vedere, colpire per farsi amare. Tecnica e sensibilità nobilitano i soggetti che assurgono a movimentati campi di battaglia pittorici, esaltando la realtà immaginata e spesso sognata.
Francesco Zero