Tra materia e respiro
Quest'opera è un omaggio intenso e intimo alla figura di Frida Kahlo, interpretata attraverso una chiave simbolica che mette al centro il corpo come luogo di ferita e resistenza. Le sfere che la circondano non sono elementi decorativi: sono i pesi dell'esistenza, i colpi che la vita le ha inflitto e che sembrano trafiggerla, attraversarla, segnare la sua carne e la sua storia. Eppure, da questo impatto nasce luce. Il volto di Frida emerge con dignità e forza, incorniciato da rose rosse e impreziosito da tocchi di foglia d'oro che diventano simbolo di rinascita, di sacralità di una femminilità indomabile. Il supporto in polistirolo con rete, materico e irregolare, amplifica il tema della fragilità strutturale e della resistenza. L'uso combinato di acrilico e olio crea vibrazioni profonde, mentre la foglia d'oro illumina ciò che resta integro nonostante tutto. Un'opera che racconta la forza di una donna che non si è mai arresa, trasformando il dolore in identità e l'esistenza in arte.