Marilena Spataro
I colori e le forme che percorrono i sentieri del cuore
È la pittura il linguaggio di riferimento e che più si addice a Cristian Palazzo, giovane e talentuoso artista di Cava dei Tirreni.
Che siano la ceramica o la tela ad accogliere i soggetti e le forme della sua creazione artistica, a prevalere è sempre e comunque l’istanza pittorica e cromatica unitamente ad uno spiccato senso plastico del bello, ad un armonioso equilibrio compositivo e ad un sentire romantico d’impronta partenopea e che, perciò, scaturisce dal profondo del cuore.
A fronte di una espressività stilistica e formale sincretica che percorre strade e linguaggi di provenienza diversa, non di rado opposta, corrisponde una sintesi il cui segno è dato da un immaginario e da una visionarietà che ne caratterizzano le opere imprimendo fascino a ognuna di esse.
Un originale universo artistico sul quale aleggia un anelito spirituale e un senso mistico che affondano le proprie radici in una personalità di uomo e di artista complessa e articolata, quanto, per antitesi, nutrita di valori e sentimenti di estrema genuinità, improntati a una religiosità carica di simbologie, credenze e leggende popolari più che dei Vangeli.
Una pittura astratta quella di Cristian Palazzo il cui tratto pittorico spazia dalle morbidezze floreali del Liberty, alla purezza delle geometrie dell’Art déco, fino al dinamismo della linea e della forma del Futurismo.
E laddove vi sia una qualche figurazione, si tratta sempre di accenni, d’immagini abbozzate e quasi sempre esito di una decostruzione della figura, come per il cubismo, oppure di composizioni fiabesche, immerse in atmosfere che tanto ricordano i grandi maestri del realismo fantastico, del surrealismo, persino evocative della magia visionaria e romantica che caratterizzò la pittura dell’immenso Chagall.
Citazioni, suggestioni, rimandi alla grande arte, dunque, che nella pittura di questo bravo autore campano di certo non assumono connotazioni di sudditanza o ripetizione imitativa dell’arte dei maestri del 900, bensì che da essa traggono lezione e spunto per nutrirsi di tutta quella energia di cui ogni vero artista necessita.
Energia e Potenza attraverso cui Cristian Palazzo giunge ad un’originale e personalissima modalità espressiva. Avere scelto di adottare forme e linguaggi diversi è per lui e per la sua ispirazione inesauribile sorgente di ricchezza stilistica e poetica, che genera stimoli continui di ricerca lungo nuovi ed inesplorati sentieri in un atto creativo che anela a partecipare del mistero della vita fin sulla soglia dell’eternità.
Marilena Spataro (Critico d’arte, giornalista freelance, Curatrice d’ arte. Ravenna)