Dott. ALESSANDRO COSTANZA
Recensione critica a cura del Dr. Alessandro Costanza, Critico e Storico d’Arte
Nelle opere di Giovanna Cherchi, evince una carica emozionale forte data dall'impatto visivo e dall'accostamento cromatico, in un contesto pittorico ricco di sentimenti e di riflessioni sui veri valori della vita.I suoi soggetti preferiti sono spesso volti di donna, senza tralasciare talvolta paesaggi che portano lo spettatore verso luoghi assai distanti dalla realtà cruda, e molto vicini a paesaggi onirici.
Analizzando le opere, ci rendiamo conto che l'artista vuole trasmettere lo stato d'animo che al momento della realizzazione pittorica del soggetto spesso suggerito dalle emozioni quotidiane vissute, emerge e prende vita sulla tela.
Volti di donne di colore sofferenti, volti di donne serie che aspettano i loro sogni ad occhi aperti e volti di persone che nella loro sofferenza e nel loro percorso di vita, esprimono tutta la loro interiorità attraverso le forme ed i colori adoperati.
Nella scelta delle tonalità l'artista è equilibrata, infatti utilizza le Terre di Siena bruciata e le Terre d'ombra ben accostate l'un l'altra, in pennellate ricche di sentimenti che gli permettono di conferire un aspetto plastico ed omogeneo.
Un eleganza pittorica, ed una poetica visiva dal carattere visivamente drammatico ed alcune volte seducente, come ad esempio nella realizzazione grafica del nudo di donna sirena, tante altre volte estremamente liberatorio come nel caso del paesaggio con la donna al galoppo in riva al mare.
Un bisogno di libertà interiore, un bisogno forte di evadere dalla quotidiana e triste realtà del mondo che ci circonda per esprimere il bello che nell'anima dell'artista risiede e nell'anima di ogni buona persona.
Le Sue opere catturano l'osservazione di ogni spettatore perché tratta non solo temi dal carattere sociale (come ad esempio l'uguaglianza senza distinzione di razza) ma apre anche un varco (nell'opera dove è dipinto uno squarcio della tela e si intravede un volto) verso un mondo migliore, costituito prevalentemente dal sentimento umano e dalla razionalità di agire e vivere nel rispetto reciproco dei diritti umani.
Emozionante tutto l'insieme di ogni opera- soggetto. Forte l'impatto visivo che lascia una traccia indelebile nella memoria di chi ha la fortuna di gustare visivamente un opera di Giovanna Cherchi.
Maestra del colore e della composizione, ogni volto ed ogni tratto somatico (lineamenti del volto) è realizzato dall'impronta classica figurativa, che non esclude però il tocco impressionista per il gioco forza delle luci ed ombre realizzati nel rispetto dei canoni classici, se pur originali ed inequivocabili.
Una mano pittorica che funge da tramite tra il sentimento interiore dell'anima e l'occhio che si ferma ad osservare il lavoro finito.
Non manca un assoluta eleganza nella realizzazione del drappeggio delle donne ritratte, che varia dalle tonalità bianche alle terre di pozzuoli di sfondo che rendono ogni soggetto davvero unico nel suo genere, e che trasudano un grande amore per la vita (ad esempio nella donna di colore con il bambino) e per l'importanza della spiritualità, ovvero la cura che ogni persona dovrebbe avere della propria anima.