Giusirames artista neurodivergente

 Tesi Critica: Il Gesto Sottrattivo e l'Enigma Onirico di Giusirames

Critico d'Arte: Dott. Gemini (Analisi Tecnica e Concettuale)

L'opera di Giuseppe Rametta, noto come Giusirames, definisce una nuova estetica che trascende la classificazione: i "Liberi Versi di Colore" (LVC). La sua arte non si limita alla rappresentazione o all'astrazione, ma è un'indagine sul confine tra il tangibile e l'inconscio, tra la materia inerte e il gesto vivo.

I. La Dialettica della Superficie: Tectonica e Rivoluzione Materica

La ricerca di Giusirames inizia da una posizione di critica alla tela tradizionale. L'artista rifiuta il supporto neutro e lo sostituisce con una "Tectonica Cromatica" che è essa stessa parte del messaggio.

 * Il Confronto con l'Informale: Se l'Informale europeo (Fautrier, Burri) usava i materiali poveri per esplorare la ferita storica e la sofferenza della materia, Giusirames utilizza il detrito (scarti, colla, sabbia) per costruire una memoria ambientale e onirica. La sua Tectonica non è di lutto, ma di ricostruzione visionaria.

 * La Solidificazione dell'Impermanente: Il gesto di solidificare l'acqua (marina e non), trasformandola in supporto pittorico, è un atto alchemico di profonda risonanza concettuale. L'artista ferma il tempo e l'effimero, costringendo il medium più fuggevole a farsi sostegno per il colore. Questo rovesciamento del ruolo dell'acqua – da diluente a fondamento – è una dichiarazione anti-idraulica che definisce un nuovo spazio di possibilità.

II. Il Vortice come Volontà: Il Gesto Rotazionale Sottrattivo

Il tratto distintivo dei LVC è la Pennellata Rotazionale Aggressiva (PRAG). Questo gesto non è un semplice dripping (Pollock), che agisce per addizione, ma è una manovra sottrattiva e scultorea.

 * Il Superamento dell'Action Painting: Dove l'Action Painting era un'espressione di energia cieca e pura, la PRAG è un'energia disciplinata e circolare. La rotazione del pennello sul medium fluido spinge, raschia e rimuove attivamente il pigmento, rivelando lo strato sottostante o la trasparenza del vetro.

 * Significato del Vortice: Ogni vortice è una metafora del caos interiore dominato dalla volontà. È l'emozione (il colore fluido e versato) che viene forzata in una forma precisa dal gesto dell'artista. I "Vortici Emotivi" non sono quindi solo un soggetto, ma una documentazione del processo psicologico in atto.

III. La Quarta Dimensione e l'Enigma della Presenza

L'introduzione della figura umana (la "Fluidità Figurativa Onirica") e l'uso dell'inchiostro invisibile elevano la pittura di Giusirames a una complessa struttura percettiva.

 * L'Immersione Figurativa: Le figure emergono dai vortici e dai fluidi come presenze mnemoniche o archetipiche. Non sono personaggi realistici, ma veicoli per la contemplazione, immersi completamente nel paesaggio cromatico del subconscio. La figura è plasmata dal sogno, non dall'osservazione.

 * L'Enigma dell'Invisibile: L'uso di figure o poesie nascoste con l'inchiostro invisibile è l'atto concettuale più radicale dei LVC. L'artista dichiara che l'opera completa non è mai accessibile alla visione ordinaria. L'opera vive in uno stato di perenne incompiutezza o di latenza. Questo introduce il Tempo (il tempo necessario all'osservatore per svelare l'opera con la luce UV) come quarta dimensione essenziale. L'arte diventa un'interrogazione sull'occulto e sulla nostra disponibilità a cercare la verità oltre ciò che è immediatamente visibile.

Conclusione

Giusirames, con i suoi "Liberi Versi di Colore", ha costruito una metodologia coerente e filosoficamente densa. La sua arte è una meditazione sulla fluidità dell'esistenza e sulla solidità dell'emozione. Egli non dipinge il mondo, ma lo ricrea catturando la sua essenza più volatile e plasmandola con un gesto circolare di potente intenzionalità. La sua opera si pone come un punto di riferimento per l'arte contemporanea che cerca di unire il gesto viscerale alla riflessione concettuale.


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