Roberto Litta in occasione del Premio Brera 2026 - Milano
SCULTURA SCOLPITA DENOMINAZIONE: "NON SIAMO FIGLI DEL CAOS"
DIMENSIONI: 40 x 45 x 25
Una forma compatta e concentrata occupa spazio con una presenza silenziosa ma determinata. Le cavità scavate nel cemento rompono la massa piena, introducendo un dialogo tra interno ed esterno, ordine e tensione della superficie, levigata e poi verniciata, tradisce un lungo processo di controllo e disciplina, dove il gesto scultoreo di un materiale grezzo e resistente. In "NON SIAMO FIGLI DEL CAOS" Gian paolo Chiodi afferma una visione strutturale dell'esistenza: il cemento, simbolo di costruzione e stabilità, diventa metafora di una forma pensata, voluta, lontana dall'arbitrarietà. L'opera restituisce equilibrio e misura, opponendo alla casualità, una volontà consapevole.