Carlo Trecciola

TEATRO

critica Carlo Trecciola

L'armoniosa poesia contenuta nella posa della leggiadra ragazza non ha parole per esser descritta, va solamente ammirata!

Un senso di completo abbandono e di estasi pervade l'intera composizione, che ha forti ed evidenti richiami classici.

La stilizzazione dell'anfiteatro greco in altro a sinistra si raccorda perfettamente con tutta la veemenza materica che caratterizza questo quadro.

È pura lirica: vero sentimento concentrato in una tenerezza pittorica che brilla quanto il color d'oro lo compone.

Rosso e arancione che si fondono e confondono nel color croco, oro e verde creano una combine intensa con l'ardesia e le tonalità più scure; la leggerezza fa da padrona, incontrastata.

È un quadro vividamente scenico.

Teatro ~ Laura Pennesi.