Mariangela Bognolo
Opera "Carnevale"
Con l'`opera "Carnevale", l'artista Lorenzo Trombino abbandona ogni riferimento reale per raccontare il suo mondo interiore attraverso un linguaggio informale. Il carnevale, in quanto festa, si manifesta come un'esplosione cromatica ed emotiva. Il colore è il protagonista assoluto. Ogni tonalità sembra possedere un proprio ritmo e una propria pulsazione. I rossi ardono, i blu si espandono, i gialli fremono come una pioggia di coriandoli lanciati nello spazio dell'opera. La componente coloristica si fa così componente poetica: non descrive il Carnevale ma ne restituise l'essenza più profonda, quel senso di ebbrezza collettiva e di sospensione delle regole che lo caratterizza. La superficie è attraversata da sottili linee che sembrano danzare tra le campiture cromatiche. Sono leggeri filamenti che non imprigionano il colore ma lo mettono in relazione. Uniscono, collegano e guidano lo sguardo dell 'osservatore in un percorso dinamico e continuo
Il risultato è una composizione che vive di tensioni e armonie. L'apparente caos è in realtà sostenuto da un equilibrio sottile, da una regia invisibile che permette ai colori di dialogare senza annullarsi. L'artista dimostra una profonda consapevolezza nell'utilizzo del linguaggio astratto: ogni gesto pittorico é spontaneo ma non casuale e ogni vibrazione cromatica trova un suo contrappunto
Carnevale non è soltanto un omaggio alla festa, ma una riflessione sulla libertà espressiva. É un'opera che invita lo spettatore a lasciarsi attraversare dal colore, a rinunciare alla ricerca di una forma riconoscibile per abbracciare la pura energia del sentire. In questa danza coloristica si avverte una gioia quasi primordiale, una vitalità che supera la superficie e diventa esperienza sensoriale. Davanti a Camnevale, l'osservatore non solo guarda ma partecipa e, per un istante, si lascia contagiare da quella vibrazione luminosa che trasforma la pittura in celebrazione della vita.