Selezione per premio "Eureka 2021" - Intervista pubblicata il 16/6/21 su "La Provincia" di Como

Testo dell'intervista pubblicata su "La Provincia" il 16/6/2021

Lei è stato selezionato insieme ad altri 25 artisti per partecipare al premio EUREKA che si terrà per la 12ma edizione a Terni dal 16 al 23 giugno.

A già partecipato altre volte a questo premio che opere presenterà?

È la prima volta che sono stato selezionato. Non è un concorso a partecipazione, ma si viene selezionati dal curatore dell’evento Dott. Massimo Picchiami che ha una galleria e che appunto organizza l’evento. Il dott. Picchiami ha selezionato anche lui stesso il quadro che sarà esposto, in questo caso il quadro è “Muyer y niño peruano” 

Pittore da molti anni, qual è stato il suo percorso artistico, ha seguito un percorso scolastico specifico sulle tecniche pittoriche?

Sono completamente autodidatta, nel senso che non ho fatto studi legati all’arte in generale (ho studiato lingue) ma mi sono per così dire formato attraverso un lungo e costante studio sia dei vari Maestri del passato che attraverso un continuo confronto con pittori contemporanei visitando e incontrando per mostre e attraverso vari contatti sia attuali che in passato…

Tra l’altro sono arrivato alla pittura dopo un percorso più ampio: ho studiato pianoforte per più di 10 anni, ho scritto e scrivo poesie (non pubblicate ma ho vinto un premio a Roma nel 97) e direi che la pittura per me rappresenta l’approdo a un’espressione universale della mia sensibilità interiore che è un po’ la sintesi di musica e poesia… sono solito dire che “la pittura è la calligrafia dell’anima”… e ci tengo molto a questa identificazione perché credo mi rappresenti molto

Cosa l’ha attratta della scuola degli impressionisti?

Come dicevo sopra, la pittura per me è la calligrafia dell’anima e cogliere i momenti sfuggenti attraverso pennellate molto intense è per me sempre stato fonte di fascino enorme …

Il mio “faro” inteso come punto di ispirazione, tra gli impressionisti è sicuramente Monet per il quale ho speso ore davanti a suoi capolavori a Parigi o in mostra a Milano o in giro per il mondo… ore a contemplare e studiare …

Utilizza GIGARTE un portale che offre visibilità al mondo artistico, le sembra possa essere un modo migliore per far conoscere le sue opere?

Si sono iscritto a GIGARTE come ad altri strumenti online. Sicuramente il mondo Web rispetto a un tempo ha aperto molte più possibilità agli artisti. Ovviamente poi vanno fatte, da parte degli artisti, delle scelte oculate perché non tutto è sempre così valido.

Tuttavia, voglio anche precisare che, per quanto mi riguarda, un po’ per indole personale e per educazione, non è tanto per “mostrarsi” o per “apparire” che si ha l’esigenza di esporre o di mostrarsi al pubblico (attraverso mostre o strumenti web) né tantomeno per uno scopo commerciale di vendita fine a sé stessa…

Piuttosto, per quanto mi riguarda, la pittura è un’esigenza … dipingo perché lo sento e mi è assolutamente necessario (quasi come respirare…).

Il mostrarsi all’esterno è nel mio caso una precisa volontà di voler condividere emozioni e sensazioni… tutto qui ( o meglio qui si potrebbe aprire un lunghissimo discorso… )

Come ha inciso la pandemia nella sua creatività?

Domanda difficile… Sicuramente dipingo molto più spesso …. Poi non saprei se ha influito a livello di espressività o espressione o di particolari produzioni…di qualcosa di specifico.

Tuttavia, credo che oggi come oggi (non so se dovuto alla pandemia o a un’evoluzione artistica personale) nella scelta di un soggetto sono molto più attratto dall’emozione che mi deriva e da lì parto come ispirazione e come volontà di tradurre sulla tela le mie emozioni provate nell’osservare quello specifico soggetto

Cosa le manca della tradizionale esposizione di quadri? , ha in passato avuto esperienze sia di personali che di collettive?

Sicuramente il contatto con la gente .. lo scambio di opinioni e di esperienze anche con altri artisti…

Come dicevo prima, la mia formazione deriva proprio da questi scambi continui… ma anche con la gente (non artisti) visitatori di mostre ecc. ho sempre tenuto ad avere un contatto diretto in presenza (laddove e per quanto mi era possibile)

Sicuramente le mostre e questi aspetti mancano tantissimo… Avevo in programma una personale a Mariano Comense (mia città nativa un anno fa ma è saltata proprio per la pandemia)

Poi insieme ad altri artisti sulla rete nei prossimi mesi collaborerò con 10 dipinti ad una mostra itinerante nel Friuli: si sta organizzando ma sempre per pandemia si aspetta appunto che la situazione evolvi al meglio…


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