Franco Bulfarini
5.1.2016
L'Artista delle Rose
Pittori di fiori nella Storia dell'Arte non mancano, quello che differenzia le rose, rese magnifici dipinti da Lucia Sottili, è il fatto che sono libere dalle costrizioni del vaso, e sono libere da pose predeterminate e sono colte nella loro naturalezza, perché per Lucia, ne sono certo, queste rose sono indice di libertà, e non solo di mera e pur utile evasione, ma di purificazione dell'animo.
Vi è nella sua proposta, la volontà conscia o inconscia che sia, di riabbracciare una natura primigenia, ove ricorrano speranze che la realtà odierna non concede facilmente. Rose bellissime, di cui sentiamo istintivamente il profumo, che ci allontanano da una contestualità accidentata, fatta di tragedie inumane, per suggerire che forse siamo ancora umani, se sappiamo cogliere la bellezza d'un fiore, quella bellezza che a detta di alcuni illuminati potrà salvare il mondo. Ne emerge una fede nella rinascita morale se non spirituale, nel voler ritrovare il senso di quell'umanesimo che fece bella Firenze, attraverso arte e cultura. Quel Rinascimento di cui tanto avremmo necessità oggi e che è dentro di noi, ma che la sordità ed il frastuono volgare di un contemporaneo sconvolgente ci impediscono di percepire. Occorre uno sforzo di nobiltà d'animo, occorre fermarci ad osservare un fiore per capire che nulla è perduto ancora, che tutto può risorgere come un bocciolo di rosa.
La vita apre sempre nuove speranze nel suo incessante fluire. Saremo noi in grado di coglierli e di recepire i veri bisogni distinguendoli da quelli indotti dallo sfrenato consumismo ed edonismo dei nostri tempi, cui assistiamo spesso impotenti? Se sapremo e vorremo fermarci per un attimo, scavare in noi stessi, per cercare il bello delle cose semplici, come le Rose di un nostro giardino vero od immaginato, se sapremo coglierne le fragranze naturali, ritroveremo quella sintonia con il mondo che si riteneva perduta. La nostra esistenza potrà essere salvata dal bello se sapremo accoglierlo dentro di noi, anche attraverso le candide rose dai colori intensi ed a volte passionali di un'artista autentica quale Lucia Sottili. Grazie Lucia.
Commento critico di Franco Bulfarini
Critico d'Arte contemporanea