statment di milaz - Milaz... a Humanist Artisan
Essere un: "artigiano umanista" ... significa cercare di creare ponti plausibili tra cultura umanistica e cultura tecnica. Per questo mi sento un artigiano. In questo periodo storico in cui tutto sembra cambiare, alterare e trasformare, l'artigiano del presente è proiettato in un futuro, dove il "già e non ancora" è già qui, e per definizione non può che essere un Umanista.
Sapere per saper fare, diventa quindi indispensabile per Conoscere e saper coniugare le diverse tecniche della stampa d'arte con le moderne tecnologie di comunicazione. Ed è così che mi appassiono all'antica arte dell'incisione dove “ IL GESTO e IL SEGNO” diventano segni distintivi di un'opera che sorprendentemente si rivela ad ogni stampa diversa e unica nel suo stesso divenire una “nuova stampa”.
Partendo dall'utilizzo del materiale, di volta in volta utilizzato come supporto, inciso per la stampa (zinco, alluminio, forex, tetrapak) come matrici di un segno che si trasforma in un "disegno" dove la cera, il colore danno vita all'idea, al tuo progetto pensato ma non ancora realizzato. Sempre imprevedibile nel suo divenire.
IL GESTO e IL SEGNO GESTO. Perché "L'arte è nel gesto" dice Roland Barthes mentre IL SEGNO ..."ciò che oltre a offrirsi ai sensi, dà indicazione di qualcos'altro"... N. Tommaseo, B. Bellini - (Dizionario della Lingua Italiana) nel suo realizzarsi è affascinante perché imprevedibile e non programmabile.
Perché "L'idea geniale è 1% ispirazione e 99% sudore" asserisce T.A. Edison.
Infatti il mio "percorso" è fatto di errori e fallimenti da cui imparare... una sfida nella sfida.
Imparare una tecnica per cercare di concretizzare un pensiero, un'idea, un'intuizione da poter condividere per condividere emozioni.
Perché è la condivisione delle emozioni, ed è l'emozione che ci distingue dall'"Homo homini lupus".