Maria Grazia Regis

IL COLORE MI POSSIEDE

N ella cittadina di mare della Liguria “ Sanremo”, 

nasce nel ‘67 il pittore Riccardo

Bonfà. La mamma intuisce nel bambino, l’animo

intriso da capacità artistiche lo sprona, lo guida

verso il mondo onirico del disegno. A nove anni

cresce a tele e pennelli. A 14 fa parte della

“Galleria il Quadrifoglio” ad Arma di Taggia.

L’incontro con il maestro Gian Battista Cosentino,gli

affinò la tecnica insegnandogli a usare e

sommuovere la materia coloristica, a farla vorticare

di spatola, di pennello , a rendere fiammanti

i colori pungenti della natura, quasi a sentirne

l’umido. Durante il percorso scolastico iniziò a

esporre collettive, personali e per due anni prese

parte al concorso internazionale “Opera Masolino

da Panicale” a Varese, aggiudicandosi il secondo

ed il terzo premio, che diede come diritto

all’artista una pagina dedicata sul catalogo

d’arte “il Quadrato”.Frequenterà ancora una

scuola per completarsi in tecniche che lo aiuteranno

a valorizzarsi,l’accademia d’Arte di Bordighera,con

maestri d’Arte del tromp l’oeil e del

cartellonismo,oltre alla pittura con soggetti reali.

Riccardo Bonfà visse un periodo felice di vendite

e mostre. All’improvviso il buio,nonostante

le mani lo spingessero a creare nelle più disparate

situazioni. Ma l’artista ha bisogno di sentire i

profumi,suoni,emozioni, quasi a smaterializzarsi

per vivere dentro le sue opere,per dare forma e

vita. Firenze diventerà una tappa importante,la

rinascita interiore,per l’artista una sfida,una ricerca

continua,che solo le anime pure riescono a

coinvolgere. Le opere dell’artista sono di tre tipi

distinti:le più apprezzate sono le marine e le sue

pitture di fiori. Opere decorative,generalmente

rese con precisione fiamminga,ricordano il pensiero

artistico degli impressionisti dell’800,in cui

si percepisce la costante ricerca della luminosità.

Un equilibrio positivo,ogni fiore, petalo, corolla,

concorre ad una perfezione, in cui la natura riflette

se stessa ,nella massima espressione,con

atmosfere diverse dal forte impatto visivo. Il suo

sentimento della natura è forte,costante e si esprime,attraverso

la sua tavolozza dalle infinite

sfumature e mille sorprese. Il mare vibra attraverso

il suo sentire,ora calmo,ora impetuoso,le

marine simbolo espressivo dell’artista. La brezza

del mare,il vortice delle onde schiumose,il

gorgoglio della risacca e il cielo nelle più diverse

condizioni atmosferiche,emanano profonde suggestioni.

L’autore ferma il risultato quando lo

vede ricco di pregnanza ,di significato e così

l’olio, l’acrilico,la tempera,il pastello,vengono

mossi e pilotati nel processo mentale,verso una

realizzazione che si concretizza, nel combinarsi

ed intrecciarsi di emozioni. Riccardo Bonfà è un

entusiasta immaginativo ,un solitario esuberante

che non sa evitare, l’resistibile richiamo della

natura e lo persegue,attraverso il colore in tutte

le sue tonalità timbriche. Le opere dell’artista

sono state selezionate per mostre personali e

collettive in Europa e in Italia. Dipingere

…… questo è il senso dell’ora felice !

 Critica di Maria Grazia Regis

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