Giorgia Anzalone
In “C’est la vie”, ROSSS (Rossana Belotti) esplora il fluire esistenziale attraverso una composizione astratta carica di
energia emotiva. L’opera (40 x 120 cm, acrilico su tela) si sviluppa verticalmente come una metaforica “spina dorsale”,
simbolo del cammino umano, tra cicatrici e slanci vitali. L’alternanza tra luci e ombre, ottenuta con spatola, pennello,
dripping e graffito, evoca passaggi interiori, mentre il bianco perla centrale suggerisce una luce che attraversa le
esperienze. La palette cromatica è dinamica, con rossi che irrompono come ferite improvvise. Un’opera intensa, che
riflette sul senso profondo della vita, tra fragilità, forza e trasformazione continua.