FERITA ALLO SPECCHIO
Descrizione
Titolo opera: Ferita allo specchio
In quest’opera ho voluto fermare un momento in cui non esiste difesa: quello in cui ci si trova soli davanti a se stessi. La donna che rappresento non sta semplicemente guardando il proprio riflesso, lo sta affrontando. Lo specchio non restituisce un’immagine neutra, ma diventa il luogo in cui il dolore prende forma e diventa inevitabile.
La ferita non è visibile, non sanguina apertamente, ma attraversa il corpo e lo sguardo. È una sofferenza intima, trattenuta, che si manifesta nella postura, nella vicinanza quasi disperata al proprio riflesso, come se solo lì potesse trovare una forma di ascolto. Le due figure sono la stessa persona: una sostiene, l’altra cede.
I toni spenti, il grigio che avvolge la scena, nascono dal bisogno di togliere rumore, di lasciare spazio al silenzio emotivo. Il colore della pelle, segnato e fragile, è l’unico vero punto di calore, perché è nel corpo che il dolore si deposita e resta.
Ferita allo specchio è il tentativo di dare un volto a una sofferenza che spesso non viene detta, ma che insiste. È il momento in cui capisco che non posso fuggire da me stessa, e che guardarmi fa male, ma è necessario.
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