IN VENETO VERITAS
di Giada Tietto
Descrizione
L'opera prende ispirazione dalla Giuditta con la testa di Oloferne di Giorgione (Castelfranco Veneto, 1478 circa - Venezia, 1510), uno dei grandi maestri del Rinascimento italiano e figura centrale della scuola veneta.
Nel mio dipinto ho voluto accostare alla composizione classica un elemento inaspettato: una bottiglia di Aperol.
Questo dettaglio apparentemente "pop" non è una semplice provocazione estetica, ma assume un significato più profondo.
L'Aperol è diventato nel tempo un simbolo fortemente identitario, rappresentando momenti di socialità, ritualita quotidiana e tradizione veneta: l'aperitivo, lo spritz, l'incontro tra amici. In questo senso, la bottiglia assume il ruolo di oggetto-simbolo, capace di raccontare una cultura, cosi come lo facevano i dettagli nei dipinti del Rinascimento.
Con questo accostamento tra sacro e profano, antico e contemporaneo, ho voluto riflettere sull'evoluzione dell'identità veneta, sulla convivenza tra radici storiche profonde e nuovi linguaggi popolari, che parlano di chi siamo oggi.
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