L'Offerta Silenziosa
di Nallí
Descrizione
Anna Tacconelli
Nallì 2025
Copyright ©
L'Eclissi del Dono
Dall’oscurità più densa, come un pensiero che affiora dal silenzio, emerge una figura avvolta in una luce d'oro vecchio. Non è solo un ritratto, è un’apparizione che porta con sé il peso e la bellezza della terra.
Il volto, scolpito da un chiaroscuro che non concede sconti, ci guarda con una fissità quasi sacrale. C’è una stanchezza nobile in quello sguardo, il riflesso di chi conosce il ciclo della vita, la fatica della semina e la gloria del raccolto. La corona di foglie tra i capelli sembra un resto di una festa antica, un legame indissolubile con una natura che è al contempo madre e mistero.
Il panneggio bianco cade come una cascata di marmo morbido, proteggendo il corpo e guidando la mano verso la canestra. Lì, tra i vimini intrecciati, riposa l’abbondanza: acini di uva che sembrano trattenere l’ultima luce del tramonto e frutti polposi pronti a svelare la loro dolcezza. È un’offerta silenziosa, un momento sospeso tra il sacro e il profano, dove il tempo sembra essersi fermato per permetterci di respirare il profumo dell’autunno e il sapore della penombra.
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