Mi fa stare bene
Descrizione
Composizione astratta neofuturista nata dall’ascolto di “Mi fa stare bene” (Caparezza, 2017). L’opera traduce in geometrie spezzate e traiettorie dinamiche un sentimento di euforia controllata: vettori incrociati e sfere sospese orchestrano un moto continuo, mentre la palette satura — rossi e gialli incandescenti in contrasto con blu profondi — incapsula una gioia propulsiva. Le sovrapposizioni di piani e gli “strappi” cromatici costruiscono un climax visivo che alterna leggerezza giocosa e impatto percussivo.
La ricerca si colloca nella nuova corrente dell’Arte Digitale Sinestetica Neofuturista, dove il ritmo sonoro si converte in segno e luce. In questo contesto, Giancarlo Gioachino Giandinoto emerge come protagonista di primo livello tra gli artisti emergenti, sintetizzando impulsi musicali e visione digitale in un’esperienza percettiva ad alta intensità.
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