No War
Descrizione
L’ho iniziato tempo fa, con l’anima pesante e il cuore che sperava. Poi l’ho lasciato lì, incompiuto, credendo — o forse solo desiderando — che la guerra finisse da sola. Ma non è stato così. E un giorno, guardandolo, ho capito che questa bambina mi chiedeva di finirlo. Perché il suo sguardo non poteva più aspettare.
Il suo volto è giovane, ma lo sguardo è antico, segnato da ciò che nessun bambino dovrebbe vedere. Con la mano alzata, ferma e decisa, lei dice tutto: "Basta. Fermatevi."
Quel palmo, teso davanti all’occhio, non è solo un gesto: è uno scudo, è un urlo silenzioso. E in quell’unico occhio rosso — l’unico colore acceso — c’è il dolore, la rabbia, il sangue innocente, ma anche una scintilla di speranza.
Questo quadro è il mio modo di gridare No alla guerra, con la voce della pittura.
È una preghiera laica, un gesto d’amore verso chi non ha voce.
L’ho firmato solo dopo aver sentito che aveva finito di parlare.
0 commenti
registrati o accedi per lasciare un commento
