Oltre il confine
Descrizione
Quest’opera esplora il linguaggio dell’astrazione come strumento per indagare i territori più profondi dell’anima. L’opera si presenta come una composizione fluida e dinamica, dove forme sinuose e colori intensi dialogano tra loro in un equilibrio complesso ma armonioso.
Il titolo suggerisce una soglia: un passaggio da ciò che è visibile e udibile a ciò che è sentito, intuito, interiorizzato. L’artista ci invita a guardare oltre, a soffermarci su ciò che accade nel silenzio emotivo e percettivo, dove la mente tace e lascia spazio all’intuizione.
Colori caldi come il rosso e il giallo si intrecciano con toni più freddi e profondi, come il blu e il nero, creando contrasti visivi che rispecchiano tensioni interiori, ma anche momenti di quiete e riflessione. Le forme, libere da ogni intento descrittivo, diventano strumenti di espressione pura: non raccontano, ma evocano.
Al di là del silenzio non cerca una lettura univoca. È un’opera aperta, che vive nello sguardo di chi la osserva e cambia con ogni interpretazione. Marisa Comparin ci offre così uno spazio intimo, quasi meditativo, in cui ciascuno può riconoscere tracce del proprio sentire.
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