Biografia
Claudia Capone (Ivrea, 1975) è un’artista italiana che vive e lavora a
Cascinette d’Ivrea, in provincia di Torino. Cresciuta in una famiglia in cui
musica, poesia e pittura hanno sempre rappresentato un linguaggio
naturale, scopre fin dall’infanzia nel disegno e nel colore la sua forma più
autentica di espressione. A undici anni si avvicina alla ceramica con la
tecnica a terzo fuoco, dando inizio a una ricerca destinata ad
accompagnarla nel tempo.
Nonostante una formazione professionale in ambito informatico, Capone
non interrompe mai la pratica artistica, portando avanti uno studio
autodidatta e una costante sperimentazione di materiali e tecniche. Il suo
percorso attraversa il disegno a matita, la pittura su ceramica, l’olio su tela e
una lunga fase dedicata all’iperrealismo. Nel corso degli anni amplia il
proprio linguaggio espressivo includendo acquerello, acrilico, aerografia e
pirografia.
Una perdita di lavoro in età adulta segna un momento di svolta e di
trasformazione, portandola a intraprendere nuovi percorsi formativi come
forest therapy guide e insegnante di mindfulness.
Queste esperienze influenzano in modo significativo la sua visione artistica,
orientandola verso un approccio più libero, intuitivo e spirituale. Negli ultimi
anni sceglie di dedicarsi completamente all’arte, abbandonando le tecniche
che le offrivano sicurezza per esplorare un linguaggio fluido e non vincolato
a uno stile definito. La sua ricerca si configura come un viaggio interiore e
immaginifico, in cui la materia diventa luogo di ascolto, trasformazione e
rivelazione.
Nel 2026 il percorso artistico di Claudia Capone si arricchisce dell'attribuzione
del coefficiente d'artista da parte del critico d'arte Sandro Serradifalco,
presidente della Fondazione Effetto Arte. Il coefficiente è pubblicato
nell'Annuario Internazionale d'Arte Contemporanea "Artisti '26" (ISBN
9791282149037), a testimonianza dell'evoluzione della sua ricerca artistica.
Nello stesso anno entra a far parte del Consiglio Direttivo de La Maison Bleue,
presso il Forte di Bard.