Biografia
Tra volti immaginati e luoghi reali, racconto la bellezza che resiste nel tempo.
I miei soggetti nascono spesso dalla memoria o dall’intuizione: bambini e donne che non esistono davvero, ma che portano dentro emozioni autentiche, sguardi che parlano silenziosamente allo spettatore.
Accanto a loro, ci sono i paesaggi reali, familiari, spesso siciliani: scorci che conosco, che ho attraversato o semplicemente ammirato. Luoghi che porto nel cuore e che scelgo di fermare sulla tela, perché non vadano perduti.
Sono una pittrice per passione, un’“ingegnere artistico”, come qualcuno ha amato definirmi. La mia formazione e il mio percorso lavorativo non appartengono al mondo delle belle arti, ma è proprio questo incrocio inaspettato tra razionalità e creatività che ha dato vita alla mia espressione artistica.
Mi sono avvicinata alla pittura nel 2016, grazie all’Associazione Artea di San Gregorio di Catania. Dal 2019 ho il privilegio di formarmi nello studio del Maestro Pietro Alessandro Trovato, che considero una guida fondamentale nella mia crescita tecnica e personale come artista.
Attraverso l’arte cerco di raccontare il bello che ci circonda — paesaggi, scorci urbani, volti e sogni — perché credo che la bellezza, quando viene vista e ricordata, possa risvegliare emozione e consapevolezza.
Ogni mia opera è un invito: a rallentare, ad osservare, a proteggere ciò che è fragile e prezioso.