Martina Iavarone - pittrice contemporanea
1. BIOGRAFIA, IDENTITÀ PROFESSIONALE
Biografia
Martina vive e opera a Roma, centro nevralgico della sua duplice traiettoria professionale. Avvocato, affianca alla professione forense una rigorosa e innovativa ricerca nell'ambito dell'arte materica e spaziale contemporanea. Alla costante indagine visiva si aggiunge una parallela produzione letteraria, che vede attualmente in corso di pubblicazione la sua prima raccolta di poesie dal titolo "29 frammenti di sé".
Il suo percorso non si sviluppa in antitesi alla disciplina legale o alla parola scritta, ma ne rappresenta l'estensione filosofica e il necessario superamento concettuale. Laddove il diritto esige la codificazione, l'analisi logica e il controllo razionale del reale attraverso la parola e la poesia scava nell'interiorità attraverso il verso, la pittura della Iavarone si configura come un atto di liberazione viscerale e catartica. La tela cessa di essere un supporto bidimensionale per diventare il campo d'azione di forze fisiche, temporali e sinestetiche irriducibili alle sole strutture del linguaggio umano.
La sua opera si inserisce nella grande tradizione dell'Informale e dell'Art Brut, aggiornata attraverso una sensibilità scultorea ed elettroacustica.
Profilo dell'Artista
• Sede di Studio: Roma, Ferentino - Italia
• Focus Espressivo: Ontologia del tempo, sinestesia fono-materica, determinismo gravitazionale.
• Materiali: Stucchi cementizi, smalti industriali lucidi e sintetici, acrilici ad alta densità, materiali plastici polimerici, elementi metallici e minuteria da ferramenta.
• Tecniche: Azione percussiva su supporto, stratificazione a remix strutturale (doppio telaio o triplo telaio), tecnica di essiccazione gravitazionale controllata in movimento o "viso in giù".