Biografia

Dopo aver conseguito il diploma presso il Liceo Artistico Mazara di Sulmona – periodo fortemente influenzato dalla collaborazione con  l’artista Arturo Faiella – ho iniziato gli studi filosofici presso l’Università D’Annunzio diChieti,specializzandomi in Fenomenologia ed Estetica.

Unendo l’ambito teoretico del filosofico, e quello prassico e sociale dell’arte ho sviluppato una visione artistica di ascendenza heideggeriana volta a rappresentare, attraverso l’arte, gli aspetti più quotidiani e negletti della vita umana, posti, però, sotto una nuova luce; quella ermeneutica.

Tali sono, en passant, i valori morali ed etici collettivi e il loro ribaltamento. Ad esempio, tutti quegli aspetti della natura umana posti ai margini della morale collettiva: il vizio, il gioco, l’alterazione, l’ivresse, le "dérèglement des sens".

Accanto alla produzione artistico-ermeneutica, l’altro versante artistico da me portato avanti è quello della ritrattistica classica, che si sviluppa, in questo caso, non come portatore di messaggi prettamente sociali, ma come virtuosismo tecnico necessario di contro a una società rivolta prevalentemente all’astrattismo.

Le sedi, dove trovano ubicazione le mie opere, rispecchiano l’iconologia di queste ultime, poiché collocate – oltre alle numerose gallerie parigine – talvolta anche in bistrot e café litteraires come la celebre dimora vibrante del Café de Flore. Luoghi per antonomasia dove da secoli alberga l’esplorazione del vizio e della decadenza umana. Restando nell’ambito parigino è fondamentale menzionare le ventuno tavole dedicate all’alchimia francese. Queste ultime hanno l’intento di scoprire il mondo criptico di Nicolas Flamel attraverso il colore: le rouge japonaise. Collocate unicamente in bar e ristoranti del Marais, esprimono l’idea di arte come concetto diffuso, fruibile e di uso quotidiano.

Nell’autunno 2025 sono stato selezionato per la 52° Edizione del Premio Sulmona, sotto la direzione del curatore Ivan D’Alberto. In questo contesto ho avuto l’onore di esporre due opere nella sezione premio dal titolo Xanax e Zoloft.

Nell’estate del 2025 lavoro su commissione privata per la famiglia Pelino. Da questa collaborazione nasce il dipinto Le jeu de la vie. La divine Paola. Dipinto che vede ritratti l’Onorevole Paola Pelino e l’attore Franco Ray intenti a giocare al biliardo in un contesto vizioso e dissoluto.

Nell’estate dello stesso anno, nel mese di agosto, espongo presso la Casa della musica a Introdacqua. Evento, quest’ultimo, di interesse giornalistico massiccio, con pubblicazioni su Agenparl, Lagone, Espressione 24, La Folla, Supercultura ed altri.

Nel 2023 sotto la direzione del sindaco di Prezza, Marianna Scoccia, sono incaricato di progettareun murales per la piazza principale del paese.

Nell’inverno 2023, in ambito parigino, stringo contatti con bistrot privati, nell’immediato raggiodel Centre Pompidou, per esporre 21 tavole dedicate all’alchimia francese.

Nel 2019 sono stato incaricato dal Comune di Prezza, sotto la direzione del sindaco Marianna Scoccia, per l’illustrazione di un libro per bambini sulla storia normanna di Prezza e del personaggio storico Malmozzetto

Scopri di più