Biografia

Rappresento soggetti che sembrano classici o monumentali attraverso un filtro visivo che riporta all'idea della distorsione, della sfocatura dinamica o della sgranatura, come anche della enfatizzazione dei pixel, immagini che sembrano provenire dal futuro ma che parlano di passato remoto. La loro natura è quella di sopravvivere alla propria digitalizzazione, una sorta di rovina tecnologica che mantiene una forza spirituale.La sfocatura e la distorsione non sono "difetti", ma il punto in cui l'essenza del soggetto si libera dalla sua forma rigida, la verità si trova nel movimento, nella sbavatura, nella polverosità del carboncino che incontra e si compenetra con la matematica dei pixel digitali. Per finire, questi lavori potrebbero suggerire che la realtà odierna non sia più fatta di oggetti singoli ma del flusso che intercorre tra di essi. La statua, il monumento ( il passato, la storia) viene filtrato dal software ( il presente tecnologico) e reinterpretata dal gesto pittorico ( l'identità umana).

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