Curriculum
''Oltre le stelle, dove la notte, infinita e immortale, il tempo dimentica, dimentica, e la memoria, aurea sabbia della clessidra dell'incanto, nell'oscurità si dissolve dello spazio infinito, l'anima del colore arde come un fuoco eterno, perfetto, eppur una piccola goccia ialina, di pioggia, sfugge, una lacrima al nero cielo senza fine , e lieve cade, attraversando, in un viaggio senza meta, galassie e nebulose, e luoghi senza nome, fino a posarsi sulle acque incantate dello splendente Lago del Sempre, ed è in quell'istante, che l'essenza dell'acqua e del fuoco in un cristallo, si fondono, s'armonizzano , come in un abbraccio che melodia , delicata, diviene, di un sogno, dipinto attraverso il cuore dall'emozione di una poesia, e che si fa voce e sguardo luminoso verso il domani. Finestre spalancate sull'altrove, paesaggi rapiti agli astri lontani riflettono, come in uno specchio ogni stella, nebulosa, pianeta, in una metafora visiva di speranze e di quelle ombre segrete che abitano gli abissi più profondi, d'un cosmo che e infinito quanto interiore e segreta e l'anima , le cui emozioni , si fanno voce, nelle forme e nei colori che lievi danzano, come nuvole nel tiepido vento di primavera, mentre il concreto e l'astratto si compenetrano in un'espressione unica di luce, dove le frontiere tra materia e spirito s' annullano in un momento inciso per sempre nell'infinito. Una porta oltre il sogno, in un altro tempo, un altro luogo dell'universo, lontano, forse, ma non irraggiungibile, tanto incantato quanto la seta dei petali d'una sazanka lucente, come i frammenti si quello specchio arcano, in cui lo spirito, in perpetua ricerca dalla notte dei tempi, si riflette e si riconosce. Un viaggio, interiore, attraverso l'eternità del cosmo e lo straordinario mistero che, come lo spazio profondo e sconosciuto, da sempre e per sempre avvolge lo splendore dell'anima.''
''Beyond the stars, where the night, infinite and immortal, forgets, forgets time, and memory, golden sand of the hourglass of enchantment, dissolves into the darkness of endless space, the soul of color burns like an eternal fire, perfect, and yet a single hyaline drop of rain escapes, a tear from the black endless sky, and falls, gently, crossing, in a journey without destination, galaxies and nebulae and nameless places, until it comes to rest upon the enchanted waters of the shining Lake of Always.And in that instant, the essence of water and fire merge into a crystal, they harmonize, as in an embrace that becomes a delicate melody, of a dream, painted through the heart by the emotion of a poem, and that turns into voice and luminous gaze toward tomorrow.Windows thrown open onto the elsewhere. Landscapes stolen from distant stars reflect, as in a mirror, every star, nebula, planet: a visual metaphor of hopes and of those secret shadows that dwell in the deepest abysses, of a cosmos as infinite as the soul is interior and hidden, whose emotions become voice in forms and colors that dance, lightly, like clouds in the warm spring breeze, while the concrete and the abstract interpenetrate in a unique expression of light, where the boundaries between matter and spirit dissolve in a moment engraved forever into infinity.A door beyond the dream. In another time, another place in the universe. Distant, perhaps, but not unreachable. As enchanted as the silk of a shining camellia's petals. Like the fragments of that arcane mirror in which the spirit, in perpetual search since the night of time, reflects and recognizes itself.An inner journey through the eternity of the cosmos and the extraordinary mystery that, like deep and unknown space, forever and ever enfolds the splendor of the soul.''