Biografia
Frequentato a cavallo degli anni sessanta/settanta l'Istituto d'Arte di Sassari, la spiccata predisposizione che avevo per la pittura, si era affinata grazie all'insegnamento di maestri di grande livello quali: Stanis Dessy e la figlia Paola, lo scultore Gavino Tilocca, Zaza Calzia, Antonio Atza, Salvatore Coradduzza e Arturo Lucidori.
Ho alternato la pittura impressionista ad olio, specialmente nella partecipazione in diversi concorsi di pittura estemporanea, con il surrealismo e metafisica.
Per alcuni anni provato anche con l'arte digitale, infine da circa un anno, ripreso la pittura tradizionale, con un misto di surrealismo, metafisico e astrattismo.
Non mi pongo limiti, creo essenzialmente quello che sento nel momento in cui faccio i dipinti, arrivato all'età che ho ora, continuo nel cercare di scoprire nuovi orizzonti nell'arte contemporanea.