Biografia
Sono nata a Catania, splendida città della mia amata Sicilia, ricca di storia e di arte. La mia passione per l'arte nasce e si forma tra i banchi del Liceo Artistico, dove ho acquisito le basi tecniche e lo studio della forma che caratterizzano il mio lavoro. Dopo il Diploma di Liceo Artistico, ho conseguito un attestato di qualifica professionale come Operatore Grafico DTP. Da allora, ho scelto la pittura a olio come mezzo d'elezione per esplorare la profondità della luce e del colore. Il valore della mia ricerca artistica è stato suggellato nel 2016 dalla vittoria del Memorial "Don Salvatore Coco - Cavaliere Federiciano" (mostra collettiva - Acitrezza, CT), un premio che testimonia la dedizione e la sensibilità riposte nelle mie opere. Oltre a questo traguardo, ho partecipato a diverse mostre collettive. Da anni dedico una parte della mia produzione alla figura di Sant'Agata, realizzando piccole tele che vengono vendute presso la chiesa di Sant'Agata la Vetere di Catania e parte del ricavato di queste opere viene devoluto alla stessa Chiesa, legando indissolubilmente l'atto creativo alla solidarietà. Per me dipingere non è solo un atto creativo, ma un vero e proprio momento di preghiera. Questa dimensione spirituale emerge con forza nelle mie raffigurazioni di Santi e figure sacre, dove la pennellata si fa meditazione e dialogo con il divino. Oltre ai soggetti sacri, dedico la mia ricerca pittorica ai paesaggi e alla figura umana, cercando di catturare non solo la realtà visibile, ma l'anima e la luce di ogni creatura. Nel 2019, da parte di uno dei discendenti della nobile famiglia Amorelli, mi sono stati commissionati quattro dipinti, riproduzione di antichi ritratti di famiglia. Uno di questi (dipinto di Suor Vincenza Amorelli, fondatrice delle Figlie della Carità di Sambuca di Sicilia) è stato scelto per illustrare la copertina del libro "La collegina di Sambuca" (di Mons. Gaetano Tulipano - Carlo Saladino Editore), biografia della suora nata nel 1737. Inoltre in uno dei capitoli del libro viene anche fatto riferimento alla mia realizzazione del dipinto, per il quale mi sono basata su una foto storica (archivio privato della fam. Valguarnera) del dipinto del sec. XIX, purtroppo non più esistente (vedi pag. 100). Per me un grande onore visto anche il forte legame della comunità di Sambuca nei confronti di Suor Vincenza.