Il Satiro
Descrizione
Un mito che si fa carne, desiderio e silenzio. In questa figura ispirata a Bouguereau e a Gérôme, il satiro smette di essere solo simbolo di istinto e lussuria, e si trasforma in una creatura fragile, sospesa tra orgoglio e pudore. Lo sguardo basso, quasi imbarazzato, racconta una sensualità trattenuta, un “vedo e non vedo” che inquieta e affascina. Ho scelto di dipingerlo perché, da sempre, la mitologia greca mi seduce. Ma più che un esercizio accademico, questo è stato un bisogno personale: volevo averlo con me, possederne l’enigma. A olio su tela, con luci drammatiche che alcuni hanno definito “caravaggesche”, questo quadro è una celebrazione della bellezza antica e delle emozioni moderne. È un dialogo tra la pelle e l’anima.0 commenti
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