Venere
Descrizione
Nel mio quadro, ho esplorato la dualità degli stati emotivi umani, rappresentando una figura che letteralmente si affaccia nel suo mondo interiore tra le spume dell’acqua, simbolo dell'afflato e del sogno. Il tocco delle mani che occludono e scoprono il viso esprime il desiderio di nascondere e allo stesso tempo rivelare i sentimenti più intimi. La bellezza che non chiede permesso. In questa Venere non c’è la dea distante, marmorea. C’è carne, c’è calore, c’è orgoglio. È una figura che non seduce per piacere, ma perché esiste. Lo sguardo è calmo, ma non arrendevole. Il corpo nudo, ma mai esposto: è padrone di sé. Ho voluto restituirle umanità, liberarla dalla cornice mitologica e restituirla a una dimensione terrena, quasi intima. La luce la scolpisce, ma non la idealizza. Dipinta a olio, con equilibrio tra morbidezza e potenza, questa Venere è una dichiarazione silenziosa: la bellezza è anche forza.0 commenti
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