Omaggio a Rinaldo ed a Enrico Piaggio.
di Peler
Descrizione
Enrico Piaggio, dopo avere ereditato dal papà l'azienda di famiglia che produceva componentistica per aerei, in tempo di guerra, alla fine del conflitto intuì che tutto stava per rinascere e che il popolo italiano aveva bisogno di un mezzo poco costoso, semplice da guidare e piacevole esteticamente e che gli permettesse di recarsi al lavoro o altro. Con l'aiuto dell'Ing. Corradino D'Ascanio, diede vita alla vespa. Fu un successone. Una importante spinta pubblicitaria gli e la diede anche il film "Vacanze romane" che permise alla Piaggio di aprirsi a nuovi mercati in tutto il mondo. Conclusioni, l'impegno serio unito alla competenza crea delle eccellenza, nel nostro caso un "Eccellenza italiana".
Descrizione dell'opera: in centro in alto partendo da destra ho eseguito il ritratto di Rinaldo Piaggio che costruì , aiutato dal consuocero Attilio Odero la fabbrica che dopo varie traversie arrivò al figlio Enrico Piaggio. Enrico , uomo tenace e lungimirante che con l'aiuto dell' ing. Corradino D'Ascanio inventarono un mezzo di trasporto, unico per bellezza estetica e funzionalità: "La Vespa". Ben presto tutta Italia ne beneficiò. A sinistra di Enrico, troviamo il ritratto di Paola dei Conti Antonelli moglie di Enrico. Sotto a destra di Enrico, il ritratto dell'ing. Corradino D'Ascanio al lavoro. L'ingegnere artefice del magnifico progetto "Vespa". In alto a destra un'immagine della fabbrica Piaggio quando produceva componentistica per aerei. In alto a sinistra, una scena ripresa dal Film: "Vacanze romane". In basso a sinistra la prima vespa prodotta dalla Piaggio.
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